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Incentivi fotovoltaico: tutti quelli che puoi sfruttare.

Un riepilogo delle forme incentivanti che puoi sfruttare in Italia per installarti l'impianto fotovoltaico in modo più conveniente. Aggiornato il 09/10/2019
impianto fotovoltaico installato grazie agli incentivi statali in vigore

Incentivi fotovoltaico: tutti quelli che puoi sfruttare.

Un riepilogo delle forme incentivanti che puoi sfruttare in Italia per installarti l'impianto fotovoltaico in modo più conveniente. Aggiornato il 09/10/2019

Lo scopo degli incentivi statali è quello di favorire e spingere un settore perché strategico per una nazione. In effetti in tutto il mondo il ramo delle rinnovabili sta diventando sempre più importante, per molti urgente. Gli incentivi al fotovoltaico rendono più conveniente l’acquisto e il ritorno economico.

Una volta acquisito il diritto ad usufruire l’incentivo nessuno può più portartelo via, a meno che non abbia fatto le cose in modo sbagliato. In Italia ultimamente la scadenza degli incentivi corrisponde al termine dell’anno, e da qui alla fine del 2019 ci vuole poco. In altri casi si devono raggiungere soglie massime di contributo generale.

Detto questo, immagino vorrai sapere cosa è attualmente in vigore per acquistare il tuo splendido impianto SunPower. Bene, partiamo dagli incentivi nazionali per il fotovoltaico domestico.

Incentivi fotovoltaico: per casa

Già da diversi anni chi acquista l’impianto solare per casa può usufruire della detrazione fiscale del 50%. Questa quota si applica al valore complessivo dell’investimento, compreso di mano d’opera, sistemi di accumulo, strutture, ecc.

Con questa agevolazione puoi fare un impianto per casa fino a 20 kW e ti ripaghi la metà dell’impianto sottoforma di sconto sulle tasse per 10 quote annuali di pari importo. Per un dipendente significa vedersi aumentare la busta paga (in generale quella di luglio) secondo la quota annuale.

Un esempio semplice: il mio impianto costa 10.000€. La detrazione del 50% è 5000€. La quota annuale che mi ritroverò in più nella busta paga di luglio è di 500€ per 10 anni. Un incentivo veramente molto generoso, tenuto conto che se faccio una buona scelta il mio impianto produrrà energia per 40 anni.

Sconto immediato del 50% con la cessione del credito

Recentemente è stata emanata la norma per poter cedere il credito d’imposta (Qui il link). Cosa significa? Lo stato italiano ha dato l’opportunità di trasferire il credito che avresti dovuto esigere in 10 anni tramite la detrazione fiscale all’azienda che ti fornisce l’impianto.

Questa ti fa subito uno sconto immediato del 50% e tu non devi aspettare tutto quel tempo per recuperare quelle risorse. Attenzione, non è un obbligo per le aziende accettare questo tipo trattamento. Capirai che dovranno sobbarcarsi di un credito verso lo stato al posto tuo.

Ecco perché alcuni installatori che applicano lo sconto immediato con la cessione del credito hanno la necessità di aumentare il prezzo finale. In questo modo possono avere più liquidità per affrontare meglio quella che per loro potrebbe essere una zavorra economica piuttosto onerosa.

Quindi anche in questo caso devi valutare attentamente se scegliere o meno questo sistema con le aziende installatrici che lo utilizzano. Attenzione, questo tipo di incentivi non sono eterni, ogni anno possono scadere o diminuire la quota se non vengono rinnovati.

Nessuno può dire con certezza cosa verrà riproposto per l’anno 2020. Il rapporto incentivi e prezzo fotovoltaico è splendido, forse è il caso che lo valuti attentamente ora.

Incentivi fotovoltaico: per aziende

Gli incentivi per il fotovoltaico dedicati alle aziende sono diversi. Quelli più importanti e diretti che puoi utilizzare sono due. Il primo è relativo ad una misura fiscale: puoi ammortizzare l’investimento al 130% (chiamato anche super-ammortamento). In più fino a 500 kW hai la possibilità di ottenere lo scambio sul posto dal Gse. Lo scambio sul posto può essere visto come una vendita di energia a prezzi più alti rispetto al mercato elettrico. Il tutto scade entro la fine del 2019.

Il secondo tipo di incentivo che puoi sfruttare è quello relativo al tanto atteso e agognato decreto FER1. Questo decreto “sostiene la produzione di energia da fonti rinnovabili per il raggiungimento dei target europei al 2030 definiti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC).”

Prevede incentivi per “la diffusione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione.” A chi si rivolge? Certamente a quelle aziende che acquistano impianti fotovoltaici di nuova costruzione superiori a 20 kW (quindi no potenziamenti).

Si può installare anche nelle aree agricole, ma solo nelle serre o su edifici a destinazione agricola, quindi non a terra. Quanto durano le finestre per ottenere gli incentivi? Un triennio: dal 2019 fino al 2021. In che modo si può accedere a questi incentivi? Per gli impianti fino a 1 megawatt compreso, tramite iscrizione a registro, mentre per gli impianti superiori a tale soglia tramite asta.

Nel primo caso per potersi iscrivere nel registro è fondamentale vincere il bando di riferimento. I bandi verranno aperti nelle seguenti date:

  • 09.2019
  • 01.2020
  • 05.2020
  • 09.2020
  • 01.2021
  • 05.2021
  • 09.2021

Per partecipare devi presentare domanda entro 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del bando. A 90 giorni dalla data della chiusura del bando il GSE pubblica sul proprio sito la graduatoria. Quali parametri vengono presi in considerazione per entrare in graduatoria e aggiudicarsi gli incentivi per 20 anni?

Sono diversi, tra i quali ad esempio: impianti realizzati su discariche esaurite, cave e miniere esaurite, aree di pertinenza di discariche o siti contaminati. Tra i vari parametri per scalare la graduatoria è molto interessante anche il fatto che viene presa in considerazione l’installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche. Per approfondimenti puoi consultare la normativa pubblicata in gazzetta ufficiale (GU Serie Generale n.186 del 09-08-2019).

Quali sono le tariffe incentivanti a cui si può accedere? Di seguito la tabella di riferimento:

Potenza kW

Anni

Tariffa c€/kWh

20<P≤100

20

10,5

100<P≤1.000

20

9

P> 1.000

20

7

 

Tutto ciò che viene prodotto e immesso in rete viene incentivato. Fai attenzione però, non si tratta di una semplice moltiplicazione della tariffa di riferimento per tutti i kWh segnati in immissione. In realtà puoi proporre una riduzione di tale tariffa o potrebbero esserci dei premi dovuti al fatto che stai sostituendo coperture contenenti amianto.

Probabilmente cominci a pensare: “ma perché mai dovrei proporre una riduzione della tariffa incentivante?” Semplice, perché anche questo è un parametro che influisce sui criteri di priorità nella graduatoria del registro.

Ricordati, l’impianto che verrà incentivato dovrà essere installato solo dopo aver vinto il bando e dovrà essere completato entro i termini di legge. Sapevi che la SunPower ha dedicato una linea di pannelli fotovoltaici dedicata proprio a questo tipo di impianti? Se ne hai bisogno puoi trovare maggiori informazioni a questo link.

Altre forme di incentivo

Esistono anche altre forme di incentivo. Come ad esempio l’accesso al credito di imposta per il sud per le aziende che si trovano in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia, Abruzzo e Molise. Oppure in Emilia Romagna è stato avviato il fondo energia: finanziamenti a tasso zero per interventi legati alla green economy e un contributo a fondo perduto per spese tecniche e di progettazione.

Ancora per gli Alberghi già dal 2015 è disponibile il Tax Credit. Splendido strumento per agevolare la riqualificazione energetica delle strutture ricettive

Bonus Fotovoltaico 2020: cosa si intravede

Appare confermato anche per l’anno prossimo la possibilità di ottenere per gli acquirenti domestici della detrazione fiscale al 50% sugli impianti domestici. Con tetto massimo fino 96 mila euro. Purtroppo sembra non sia intenzione del governo rendere stabile questa agevolazione. Probabile quindi una nuova scadenza al 31 dicembre 2020? Vedremo. 

Questo è quello che è emerso durante l’audizione del Ministro dell’Economia e delle Finanze durante l’audizione del Nadef (Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza).

Buone notizie anche per la cessione del credito che sembra confermata anche per il 2020. Probabilmente ci saranno delle modifiche, visto che i piccoli installatori stanno incontrando molte difficoltà ad applicare questa misura nel proprio mercato.

Affidati ai nostri partner

Gli strumenti incentivanti in Italia sono molteplici e per riuscire ad ottenere quelli giusti bisogna districarsi spesso con una burocrazia a volte necessaria ad evitare distorsioni di mercato. Altre volte invece è eccessiva anche se si sono fatti molti passi in avanti.  

La buona notizia è che i nostri partners lavorano su questo fronte tutti i giorni. Riescono con successo ad aiutare migliaia di utenti ad ottenere gli incentivi previsti. Ti serve una mano per avviare le pratiche per gli incentivi? Clicca qui, ti faremo aiutare prontamente dai nostri professionisti affiliati

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Attenzione

Le detrazioni fiscali al 50% e il super ammortamento scadono il 31 dicembre 2019.

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