Sapevi che attualmente nel 2025 puoi usufruire di vari tipi di detrazione fiscale per installare un impianto fotovoltaico nella tua abitazione grazie alle agevolazioni concesse dall’Agenzia delle Entrate?
Se stai pensando di installare un impianto a casa, questo è realmente il momento più giusto per farlo viste le tante forme di incentivazione esistenti.
Vediamo di seguito una panoramica completa e aggiornata che ti guiderà verso la detrazione fiscale più adatta per installare un impianto fotovoltaico usufruendo dei benefici previsti dall’Agenzia delle Entrate.
Detrazione fiscale per impianto fotovoltaico: incentivi dell’Agenzia delle Entrate
La principale detrazione fiscale da prendere in considerazione quando si parla dell’installazione di un impianto fotovoltaico domestico è il Bonus Ristrutturazioni dell’Agenzia delle Entrate.
Si tratta in particolare dell’incentivo anche noto come “Bonus Casa” (disciplinato dall’art. 16-bis del TUIR), che permette di portare in detrazione le spese sostenute per varie tipologie di interventi, tra cui l’installazione di un impianto fotovoltaico, anche con batterie di accumulo.
Possono beneficiare dell’incentivo esclusivamente i contribuenti assoggettati ad IRPEF che realizzano lavori su immobili di tipo abitativo, e che ne sostengono personalmente le spese. La detrazione prevede un massimale pari a 96.000 euro per unità, e va inserita con la corretta percentuale di spettanza in sede di Dichiarazione dei Redditi, con ripartizione in 10 quote per 10 anni.
La novità del 2025 in questo caso riguarda proprio la percentuale di spesa che si può detrarre, ovvero:
- 50% del totale, se si installa il fotovoltaico null’abitazione principale;
- 36% del totale, se lo si installa in altri immobili di tipo residenziale (es. seconde case).
Ti starai chiedendo ora: posso usufruire anche dell’Ecobonus per installare il fotovoltaico?
La risposta è no. La detrazione fiscale nota come “Ecobonus” agevola esclusivamente gli interventi diretti alla riduzione dei consumi energetici, mentre l’installazione dei pannelli fotovoltaici rientra tra i lavori finalizzati alla produzione di energia “pulita”, come chiarisce espressamente anche la Guida all’Ecobonus dell’Agenzia delle Entrate.
Ricorda però che puoi usufruire dell’Ecobonus se installi dei pannelli solari termici per la produzione di acqua calda.
Superbonus 2025 e fotovoltaico: posso ancora beneficiarne?
Il Superbonus non è scomparso, ma nel 2025 puoi usufruirne con aliquota al 65%, e solo se rispetti determinati requisiti.
Chiariamo che la detrazione fiscale al 110% introdotta nel 2020, che consentiva anche l’installazione di un impianto fotovoltaico, ormai non è più attiva per le nuove installazioni; come evidenziato più volte dall’Agenzia delle Entrate, però, alcuni soggetti possono ancora beneficiarne.
L’installazione di un impianto fotovoltaico rientra comunque sempre tra i lavori “minori” (trainaTI), che possono essere inclusi nella detrazione solo se eseguiti in concomitanza con altri interventi principali (trainaNTI), come l’installazione del cappotto termico ad esempio.
Per quanto riguarda i requisiti, puoi ancora usufruire del Superbonus al 65% fino al 31 dicembre 2025, solo se, entro la data del 15 ottobre 2024, hai già presentato la CILAS (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata Superbonus) per i lavori da svolgere.
Per i condomini, invece, entro la stessa data, è necessario:
- Aver presentato la CILAS;
- Aver autorizzato lo svolgimento degli interventi con regolare delibera assembleare.
I limiti di spesa specificamente rivolti al fotovoltaico sono pari a 48.000 euro per ogni unità immobiliare, però esiste anche un tetto massimo relativo alla potenza dell’impianto, pari a 2.400 euro per ogni kW installato (ridotti a 1.600 euro/kW in alcuni casi eccezionali).
Perché Bonus Ristrutturazioni e chi ne ha diritto
Se non puoi beneficiare del Superbonus, quindi, l’unica detrazione fiscale della quale puoi usufruire oggi per installare un impianto fotovoltaico nella tua abitazione è il Bonus Ristrutturazioni (puoi consultare qui la Guida 2025 dell’Agenzia dell’Entrate, i riferimenti al fotovoltaico iniziano da pag. 37).
L’installazione del fotovoltaico in particolare rientra tra i “Lavori, su singole unità immobiliari e su parti comuni, finalizzati al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia”.
I soggetti ammessi sono i contribuenti assoggettati ad IRPEF, che possiedono o detengono la disponibilità dell’immobile in base a un titolo idoneo. Nello specifico:
- Proprietario o il nudo proprietario;
- Titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie);
- Titolare di un contratto di locazione o di comodato d’uso;
- Imprenditori individuali, per immobili abitativi;
- Soggetti che producono redditi in forma associata;
- Familiari conviventi del proprietario o detentore, tra: coniuge o parte dell’unione civile, parenti diretti entro il terzo grado, parenti affini entro il secondo grado;
- Convivente di fatto del proprietario o detentore;
- Coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
- Promissario acquirente dell’abitazione oggetto di interventi.
Caratteristiche della detrazione per il fotovoltaico: cosa sapere
Se vuoi beneficiare della detrazione fiscale al 50% o 36% per installare un impianto fotovoltaico nella tua abitazione, nella guida al bonus dell’Agenzia delle Entrate vengono trattati alcuni punti interessanti che è opportuno conoscere.
Sottolineiamo ad esempio che nel caso dell’installazione del fotovoltaico – così come di tutti gli impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia – non è necessario presentare documentazioni aggiuntive per dimostrare il conseguimento dei risparmi. L’installazione dell’impianto infatti comporta automaticamente la riduzione della prestazione energetica.
Per accedere alla detrazione è però fondamentale che il fotovoltaico sia destinato a soddisfare i bisogni energetici dell’abitazione, e che sia quindi posto direttamente al servizio della casa.
Il Bonus Ristrutturazioni può inoltre essere cumulato con altri strumenti incentivanti, come lo Scambio sul Posto o il Ritiro Dedicato del GSE, purché l’impianto resti sempre a servizio dell’abitazione. Non è invece compatibile con le tariffe incentivanti introdotte in passato.
L’agevolazione decade se l’impianto non risulta collegato all’abitazione o se assume caratteristiche commerciali, ad esempio, quando ha una potenza superiore a 20 kW.
L’installazione di un sistema di accumulo, sia contestuale che successiva al fotovoltaico, è ammessa alla detrazione, a condizione che l’impianto originario abbia già avuto accesso alla detrazione e non sia stato oggetto di incentivi incompatibili.
Oltre la detrazione fiscale per impianto fotovoltaico dell’Agenzia delle Entrate
Oltre la detrazione fiscale per l’impianto fotovoltaico concessa dall’Agenzia delle Entrate, esistono altre forme di incentivazione delle quali puoi beneficiare nel 2025.
C’è ad esempio il REN (Reddito Energetico Nazionale), un contributo a fondo perduto che consente alle famiglie con ISEE fino a 15.000 euro (o fino a 30.000 euro se con almeno 4 figli) di installare un impianto fotovoltaico domestico tra 2 e 6 kW senza costi, fino a un massimo di 11.000 euro.
Le richieste possono essere presentate dal 13 maggio 2025 fino all’esaurimento delle risorse, pari a oltre 103 milioni di euro, con priorità alle regioni del Mezzogiorno.
A questo incentivo si aggiungono le agevolazioni per le CER (Comunità Energetiche Rinnovabili), che permettono di condividere energia e accedere a tariffe dedicate e contributi a fondo perduto fino al 40%.
Sono ancora attive inoltre le agevolazioni fiscali con IVA ridotta al 10% su materiali e manodopera, o al 4% in caso di costruzione della prima casa.
Infine, risulta quasi del tutto operativo il Conto Termico 3.0, rimani aggiornato sulle novità in questa Guida completa.
Per saperne di più, leggi anche: “Tutti gli Incentivi per Pannelli Fotovoltaici – Guida 2025”