Come si abbassa la bolletta di casa? Per farlo serve innanzitutto capire cosa stai pagando, poi scegliere l’offerta giusta e anche cambiare alcune abitudini quotidiane.
La bolletta è composta da “spesa per la materia energia”, costi di rete, oneri generali e imposte: sapere dove agire ti aiuta a tagliare i kWh acquistati e a pagarli al prezzo più conveniente.
Vediamo di seguito come si abbassa la bolletta della luce.
Leggi anche: “Bolletta Luce e Gas: perché sto pagando troppo?”
Pagare il kWh giusto: contratto, fasce orarie e potenza
Il primo passo per capire come si abbassa la bolletta è informarti su come paghi l’energia e ottimizzare il tuo contratto.
Inizia verificando il tipo di prezzo (fisso o variabile) e il tipo di offerta, che può essere monoraria o multioraria. Se la tua tariffa prevede fasce orarie (F1, F2, F3), sposta il più possibile i consumi nelle ore serali, notturne o nel weekend, quando il costo dell’elettricità è spesso inferiore.
Altro aspetto molto importante è la potenza impegnata del contatore: se il tuo da 3 kW scatta di frequente, prova prima a distribuire meglio l’uso degli elettrodomestici anziché aumentare la potenza, perché ogni kW in più comporta un aumento dei costi fissi annui. L’aumento a 4,5 o 6 kW ha senso solo se davvero necessario.
Infine, controlla sempre nella bolletta il consumo annuo in kWh e il profilo di consumo per fascia: questi dati ti servono per confrontare in modo consapevole le diverse offerte e capire quanto ti conviene spostare i consumi.
La voce “spesa per la materia energia” comprende infatti sia una quota fissa sia un prezzo al kWh, che può variare a seconda delle fasce orarie. Per tenere sotto controllo i tuoi consumi reali e consultare lo storico dettagliato dell’energia utilizzata, accedi al Portale Consumi.
Leggi anche: “Come leggere la bolletta della luce: Guida semplice e completa”
Tagliare i consumi in casa: azioni pratiche, consigli utili
Esistono delle piccole azioni pratiche che puoi mettere in atto ogni giorno per abbassare la tua bolletta della luce: piccoli gesti e accorgimenti domestici che, se messi insieme, possono fare davvero la differenza.
Ecco tutti i consigli più utili per ridurre i consumi senza rinunciare al comfort:
- Illuminazione: usa LED in tutta la casa e sfrutta sensori/timer in corridoi e scale. Spegni sempre le luci nelle stanze vuote;
- Standby: ciabatte con interruttore o prese smart per TV, console, decoder, caricatori e dispositivi in standby continuano a consumare energia, anche se sembrano spenti. Spegnili completamente quando non sono in uso;
- Frigo e freezer: setta il frigorifero a 4 °C e il freezer a -18 °C, non introdurci cibi caldi e sbrinali quando serve. Non posizionarli troppo vicino al muro, lascia 5-10 cm di spazio. Aprili poco e richiudili bene;
- Lavatrice/lavastoviglie: fai lavaggi a 30-40 °C e a pieno carico. Usa il programma eco se è disponibile. Se hai un’offerta a fasce orarie, usa questi elettrodomestici nelle ore meno care;
- Climatizzazione elettrica (pompe di calore/condizionatori): pulisci i filtri periodicamente e, quando sufficiente, imposta la funzione di deumidificazione o eco. Chiudi gli ambienti che non ti serve riscaldare/rinfrescare e, durante le ore più calde o più fredde, mantieni porte e finestre chiuse. Ogni grado in meno d’estate o in più d’inverno aumenta i consumi;
- Bollitore/forno/piani cottura: usa pentole con diametro proporzionato alla piastra o al fornello e coprile sempre con un coperchio. Utilizza il forno in modalità ventilata e cuoci più pietanze insieme;
- Scaldacqua elettrico: abbassa il termostato a 50-55 °C e usa un timer per farlo funzionare solo nelle ore di reale utilizzo, eviterai sprechi e ridurrai la bolletta;
- Elettrodomestici efficienti: quando sostituisci un elettrodomestico, guarda la classe energetica e i kWh/anno sull’etichetta UE: un apparecchio più efficiente consuma meno per tutta la sua vita utile;
- Domotica semplice: con prese smart e termostati programmabili puoi controllare gli orari di accensione/spegnimento degli elettrodomestici, e ottimizzare così i consumi.
Leggi anche: “Autoconsumo: come risparmiare al massimo col fotovoltaico”
Abbassa la bolletta col fotovoltaico: perché devi considerarlo
Un impianto fotovoltaico abbassa notevolmente la bolletta perché ti permette di produrre personalmente parte dell’energia che ti serve per la tua abitazione.
Questo significa che autoconsumi immediatamente parte dell’energia prodotta, e che comprerai meno kWh dal tuo fornitore.
Se poi installi un fotovoltaico con accumulo, potrai anche immagazzinare l’energia che produci nelle batterie di accumulo, così da poterla usare nelle ore serali, la notte e quando il sole è assente. Così facendo andrai a ridurre ancora di più l’elettricità che prelevi dalla rete, e abbasserai ulteriormente la bolletta.
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