Nonostante il recente calo dei prezzi del gas sui mercati europei, le nostre bollette sono destinate a diventare sempre più salate.
È ciò che emerge dall’analisi “Prezzo del gas: un altro caro inverno”, pubblicata il 18 dicembre dal think tank climatico indipendente ECCO, che stima che, nella stagione 2025/26, le famiglie italiane spenderanno in media circa il 40% in più per il gas rispetto al periodo pre-crisi 2019-2020.
Sebbene si preveda un risparmio intorno al 15% rispetto allo scorso inverno – che è stato il più caro mai registrato – i prezzi del gas restano comunque tutt’oggi troppo elevati. Ecco perché.
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Prezzi del gas in discesa: perché la bolletta non si abbassa?
Nel mese di novembre 2025 i prezzi del gas all’ingrosso sono scesi sotto i 30 euro/MWh per la prima volta da febbraio 2024.
Un valore che sembra piuttosto positivo, ma che resta comunque quasi il doppio dei 16,3 euro/MWh del 2019 e circa il 68% sopra la media 2010-2020.
È proprio questo “scarto strutturale” che continua a far lievitare le bollette degli italiani.
Per una casa tipo di 70 mq in classe energetica G, tra novembre e marzo, la spesa media stimata per riscaldamento, cucina e acqua calda supera i 1.000 euro. Ad esempio:
- A Milano si parla di 1.079 euro (+31% sul 2019/20, -22% rispetto al 2024/25);
- A Roma si stima una media di 1.007 euro (+43% sul 2019/20 e -9% rispetto al 2024/25);
- A Palermo invece è pari a 677 euro (+45% sul 2019/20 e -8% rispetto al 2024/25).
A pesare non è solo il costo della materia prima – ipotizzato appunto attorno ai 30 euro/MWh contro i 48-50 euro/MWh dello scorso inverno – ma anche l’aumento delle componenti di trasporto e degli oneri di sistema.
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C’è da considerare poi che nel frattempo sono venuti meno gli interventi pubblici emergenziali che, nel pieno della crisi energetica, avevano mobilitato complessivamente circa 90 miliardi di euro per contenere i prezzi del gas in bolletta.
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Elettrico è la scelta migliore, ma penalizzata da tasse e oneri
La vera leva per risparmiare sui prezzi del gas in bolletta, secondo l’analisi di ECCO, è l’elettrificazione dei consumi domestici.
Sostituendo la caldaia a gas con una pompa di calore, i consumi energetici per riscaldamento e acqua calda si riducono tra il 75% e l’80%, con una bolletta più leggera dal 38% al 53% a parità di comfort.
Tornando all’esempio dell’appartamento tipo di 70 mq, tra novembre 2025 e marzo 2026, pagheresti circa:
- 633 euro circa a Milano e 440 euro circa a Roma con una pompa di calore aria-acqua;
- 336 euro circa a Palermo (qui con combinazione pompa di calore aria-aria e scaldabagno a pompa di calore).
Anche questo vantaggio, però, non arriva interamente in tasca al consumatore.
Sull’elettricità infatti grava un carico fiscale, parafiscale e ambientale molto più pesante rispetto a quello del gas: per ogni kWh, si parla di 8,4 centesimi di euro per l’energia elettrica, contro i 2,3 centesimi del metano.
Tasse e oneri possono arrivare a coprire circa un terzo della bolletta elettrica nelle tre città analizzate, molto più di quanto accade con il gas.
Il Governo sta valutando, con il nuovo “Decreto Bollette”, una cartolarizzazione di parte degli oneri sull’elettricità, che porterebbe un risparmio di 30-40 euro l’anno a famiglia sui prezzi del gas.
Secondo quanto riporta il think tank climatico ECCO, però, si tratta solo di un primo passo. Serve infatti una riforma strutturale della fiscalità energetica che alleggerisca l’elettrico e sposti il peso sulle fonti fossili, così da rendere davvero conveniente per le famiglie italiane convertire la propria abitazione verso tecnologie più efficienti e pulite.
Conclusioni
Gli impianti ad energia pulita rappresentano la soluzione migliore sotto ogni punto di vista: garantiscono efficienza elevata, comfort costante, risparmio nel tempo ed una drastica riduzione delle emissioni e della dipendenza dalla rete nazionale.
Diventa quindi essenziale permettere realmente agli italiani di contribuire alla transizione energetica senza dover affrontare costi troppo elevati, favorendo un cambiamento che sia concreto e alla portata di tutti puntando verso Case sempre più Green.
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