È entrato nella fase operativa il nuovo bando della Regione Puglia dedicato agli investimenti produttivi delle aziende agricole.
La misura SRD01.05 mette a disposizione 60 milioni di euro e consente di finanziare numerosi interventi per migliorare competitività, sostenibilità ed efficienza delle imprese, compresa la produzione di energia da fonti rinnovabili per uso aziendale.
Tra gli investimenti ammessi per le aziende agricole rientra quindi anche il fotovoltaico, con contributi che possono arrivare fino all’80% della spesa ammissibile in presenza dei requisiti previsti per i giovani agricoltori.
Bando SRD01.05 aziende agricole: contributi fino all’80%
L’intervento fa parte del Complemento per lo Sviluppo Rurale della Puglia 2023-2027 ed è rivolto agli imprenditori agricoli che intendono investire nella propria attività. Il sostegno viene riconosciuto sotto forma di sovvenzione in conto capitale, quindi come contributo sulle spese ammesse.
Per le aziende agricole, l’aliquota ordinaria è pari al 60%, mentre può salire al 65% nei casi legati alle localizzazioni agevolate previste dall’avviso. La percentuale massima dell’80% è invece riservata ai giovani agricoltori che soddisfano gli specifici requisiti richiesti dal bando.
La spesa minima dell’investimento è fissata a 30.000 euro, mentre il limite massimo complessivamente riconoscibile a ciascun beneficiario nell’intero periodo di programmazione arriva a 3 milioni di euro.
Fotovoltaico ammesso per ridurre i consumi
Il bando finanzia investimenti per migliorare le prestazioni energetiche delle aziende agricole e per produrre energia da fonti rinnovabili ad uso aziendale. Il fotovoltaico rientra quindi tra gli interventi ammissibili, purché sia collegato alle necessità dell’attività agricola e rispetti le condizioni stabilite dall’avviso.
Per il solare, l’impostazione è quella di evitare nuovo consumo di suolo e di dimensionare la produzione in funzione del fabbisogno energetico dell’azienda. In concreto, possono quindi risultare particolarmente interessanti le installazioni sulle coperture di capannoni, stalle e altri fabbricati aziendali esistenti.
Per un’impresa con consumi ingenti, dovuti ad esempio ad irrigazione, refrigerazione, ventilazione, lavorazione o stoccaggio dei prodotti, il contributo può ridurre sensibilmente il capitale necessario per realizzare l’impianto.
Il programma non riguarda comunque soltanto l’energia: sono previsti anche investimenti per strutture aziendali, impianti irrigui, macchinari e attrezzature, innovazione dei processi, miglioramento delle prestazioni ambientali, lavorazione, trasformazione e commercializzazione delle produzioni.
Domande aperte: le scadenze di ottobre 2026
Il bando era già stato approvato a giugno 2026, ma inizialmente mancavano le scadenze operative. La novità è arrivata con la Determinazione n. 49 del 24 luglio, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia il 6 agosto 2026.
A partire dal 7 agosto sono partite le procedure previste per presentare le domande, ma il calendario prevede più passaggi:
- Le operazioni preliminari possono essere effettuate fino all’8 ottobre 2026;
- L’invio telematico tramite EIP dev’essere completato entro le ore 11:59 del 15 ottobre;
- Le operazioni finali relative alla domanda di sostegno possono proseguire fino alle ore 11:59 del 22 ottobre 2026.
Dal 13 ottobre sarà possibile soltanto completare gli EIP già avviati, e non se ne potranno creare di nuovi.
Per le aziende agricole pugliesi che stanno già valutando l’installazione di un impianto fotovoltaico, è fondamentale verificare consumi energetici, caratteristiche delle coperture, dimensionamento dell’impianto e requisiti di accesso.
Il bando rappresenta un’occasione concreta per ridurre il costo dell’investimento e accelerare il percorso verso una maggiore autonomia energetica e competitività aziendale.
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