A partire dal 2 febbraio 2026 è possibile presentare domanda per il Conto Termico 3.0 tramite il portale dedicato del GSE, noto come “Portale CT 3.0” o “Portaltermico”.
Col Conto Termico 3.0 puoi ottenere un contributo economico diretto per sostituire impianti di riscaldamento obsoleti con soluzioni più efficienti e alimentate da fonti rinnovabili, migliorando il comfort in casa, riducendo i consumi energetici, le emissioni e le spese in bolletta.
Per presentare domanda basta accedere alla piattaforma, compilare online i dati dell’intervento e caricare i documenti richiesti. A quel punto, il GSE fa l’istruttoria e, se tutto è corretto, riconosce l’incentivo.
Vediamo come funziona il Portaltermico del GSE e come si richiede il Conto Termico 3.0.
Come si accede al Portaltermico del GSE?
Il Portaltermico o Portale CT 3.0 è accessibile esclusivamente attraverso il sito del GSE, e solo dopo che sei entrato nell’Area Clienti. Questo significa che, se non sei già registrato, dovrai prima procedere alla registrazione tramite questa pagina.
Una volta che l’autenticazione è andata a buon fine, dovrai selezionare il servizio “Conto Termico 3.0” (sezione “Efficienza energetica”), e poi entrare cliccando sull’icona blu.
Il sistema è definito “edificio-centrico”, che significa che ogni richiesta è associata ad un edificio esistente. Per questo, la prima cosa che devi fare è compilare l’Anagrafica dell’immobile interessato dai lavori (ubicazione, dati catastali ecc.).
In base ai dati che inserirai, il portale genererà automaticamente un Codice Edificio sulla base dei dati catastali.
Operatore, delega e PIN: chi può inviare la pratica
Possono accedere al Portaltermico e presentare domanda per il Conto Termico 3.0 sia il proprietario dell’immobile, sia altre persone eventualmente delegate di occuparsi della pratica.
Se ad esempio ti fai assistere da un tecnico o da un’azienda, questi possono operare come delegati, ma avranno bisogno obbligatoriamente di conoscere il tuo Codice PIN per poter operare sulla tua pratica.
Tutti i soggetti che operano sulla pratica devono essere registrati in Area Clienti come Operatori.
Compilazione e invio domanda: cosa devi sapere
Per compilare la domanda di accesso al Conto Termico 3.0 devi seguire un percorso a step. In particolare dovrai:
- Selezionare l’intervento;
- Inserire i dati tecnici dell’impianto;
- Compilare le informazioni amministrative;
- Indicare l’eventuale cumulabilità;
- Confermare i requisiti;
- Verificare la tabella incentivi;
- Caricare i documenti richiesti.
Un punto al quale devi fare molta attenzione è la DSAN (autodichiarazione ufficiale su cui il GSE basa gran parte della verifica formale della domanda). Il Portaltermico compilerà il documento in base ai dati che hai dichiarato e genererà un PDF, che tu poi dovrai stampare, firmare e poi caricare tra gli allegati della pratica.
Nel PDF trovi un Codice DSAN (in alto a destra): devi copiarlo e inserirlo obbligatoriamente nello step “Documenti/Allegati”. Se modifichi la pratica dopo aver generato la DSAN, il sistema ne crea una nuova con un nuovo codice.
Una volta inseriti tutti i documenti, non ti resterà che passare alla fase finale con “Invia richiesta”. La pratica passerà in stato “Inviata” e non sarà più modificabile.
Dopo l’invio della pratica, il Portaltermico assegna un codice richiesta (nel CT3.0 inizia con “CT3”) e rende disponibile una ricevuta con l’avvenuta trasmissione e il numero di protocollo.
Fai attenzione: il portale calcola in automatico un incentivo “potenziale” che potresti ricevere, ma il valore può essere rimodulato successivamente dal GSE dopo le verifiche.
Per saperne di più puoi consultare qui la Guida interattiva del GSE sull’utilizzo del Portale CT 3.0 o le Regole Applicative al Conto Termico 3.0 del GSE.
Invio domanda: perché conviene farsi assistere?
Per l’invio della domanda di accesso al Conto Termico 3.0, e per l’utilizzo del Portaltermico in generale, conviene sempre farsi assistere da tecnici o aziende specializzate nel settore.
La procedura richiede un inserimento puntuale di dati tecnici, amministrativi e descrittivi che devono essere perfettamente coerenti con l’intervento realmente eseguito, con le schede dei prodotti installati e con le dichiarazioni rilasciate dall’installatore, oltre che coi documenti allegati.
Affidarti a dei professionisti ti consente di velocizzare i tempi di invio della domanda e di delegare gli aspetti più tecnici, prevenendo errori e incongruenze che possano rallentare l’istruttoria o portare al suo rigetto.