SunPower Origin: dalla NASA a 40 anni di innovazione, ecco la nuova generazione di pannelli solari

Rendering del pannello fotovoltaico SunPower Origin in un ambiente moderno, con effetti luminosi colorati e logo sullo sfondo.

Più energia anche quando il sole è meno intenso, una maggiore capacità di sfruttare la luce nelle prime e ultime ore della giornata e fino al 46% di produzione in più nell’arco della vita utile. Forte resistenza alla grandine.

Sono alcuni dei risultati con cui SunPower presenta Origin, la sua nuova generazione di pannelli fotovoltaici. Una tecnologia progettata per sfruttare meglio la luce solare, anche grazie a una risposta più ampia alle diverse componenti dello spettro luminoso, compresa la cosiddetta luce blu.

A questo si aggiungono una garanzia fino a 40 anni e un dato particolarmente interessante: fino al 46% di energia in più nel ciclo di vita, secondo una simulazione presentata dall’azienda che confronta Origin su 40 anni con un pannello Back Contact convenzionale su 30 anni.

Non significa, quindi, produrre il 46% di elettricità in più ogni anno. Ma questi risultati aprono una domanda importante: che cosa permette a SunPower di puntare su prestazioni e durate così elevate?

Per approfondirlo, l’8 ottobre 2026 sono stato a Parigi, invitato da SunPower a The Power Behind SunPower Origin, un evento esclusivo dedicato alla nuova generazione di pannelli fotovoltaici.

Non mi sono limitato ad assistere alla presentazione. Ho avuto l’opportunità di trascorrere del tempo con il team SunPower e con i partner europei presenti, confrontandomi direttamente con le persone coinvolte nello sviluppo e nella commercializzazione dei prodotti.

Quello che ho trovato particolarmente interessante non riguarda soltanto la tecnologia. Ho osservato un team preparato e coeso, un forte coinvolgimento dei partner e una visione comune nella quale qualità, affidabilità e attenzione al cliente continuano ad avere un ruolo centrale.

Sono proprio questi gli elementi che vorrei raccontare, insieme alle caratteristiche costruttive di Origin e ai risultati che SunPower ha presentato per sostenerne le prestazioni.

Tabella dei Contenuti

Parigi: un’esperienza diretta per conoscere SunPower Origin

Durante la giornata, Valentina Maggiore, VP of Marketing di TCL SunPower, ha sintetizzato la direzione dell’azienda con un messaggio particolarmente significativo:

«L’efficienza ha vinto l’ultimo decennio. La fiducia vincerà il prossimo».

Una frase che riassume bene il cambiamento di prospettiva.

L’efficienza rimane fondamentale, ma oggi non basta più dichiarare qualche watt aggiuntivo. Chi acquista un impianto fotovoltaico vuole sapere se potrà contare sul prodotto, sull’installatore e sull’assistenza anche dopo molti anni.

È una visione che ho ritrovato nei confronti personali con il team e nell’attenzione dedicata ai partner europei. Un aspetto che considero significativo, perché il rapporto fra produttore, installatore e cliente finale è determinante per la qualità complessiva di un impianto.

Rispondi a poche domande e scopri la soluzione più adatta tra fotovoltaico, accumulo e risparmio

Dal 1985 alla NASA: le radici tecnologiche di SunPower

Per comprendere SunPower Origin bisogna tornare al 1985, quando Richard Swanson fondò SunPower, dando inizio a un percorso di ricerca sulle celle fotovoltaiche ad alta efficienza.

Tra le collaborazioni più prestigiose figura quella con la NASA, per la quale SunPower sviluppò celle solari utilizzate nei velivoli sperimentali Pathfinder e Helios.

Erano progetti particolarmente impegnativi: gli aeromobili dovevano raggiungere altitudini elevate sfruttando l’energia solare. Per questo servivano celle capaci di ottenere prestazioni elevate con una superficie e un peso contenuti.

La collaborazione è documentata anche dalla NASA, che racconta come le celle SunPower siano state impiegate nei velivoli sperimentali Pathfinder e Helios, contribuendo allo sviluppo di soluzioni fotovoltaiche ad alta efficienza successivamente adottate anche nelle applicazioni terrestri.

Un’esperienza che testimonia il livello raggiunto dalla ricerca SunPower già molti anni prima della diffusione degli impianti residenziali e della tecnologia Back Contact.

La storia aziendale ha attraversato diverse trasformazioni societarie, ma il patrimonio tecnologico delle celle Back Contact ha continuato a evolversi.

SUNPOWER · EVOLUZIONE TECNOLOGICA

Dal 2004 al 2026: l’efficienza delle celle Back Contact

Le principali tappe dell’evoluzione Back Contact secondo la roadmap tecnologica di TCL SunPower.

2004
21,5%
GEN 1 · IBC

Prime celle IBC commercializzate prodotte in serie.

2010
24,3%
GEN 3 · IBC

Tecnologia contro gli effetti dell’ombreggiamento parziale.

2019
25,2%
GEN 5–6 · IBC

Adozione di wafer di silicio di grande formato (210).

2023
25,6%
GEN 7 · IBC

Efficienza dei moduli superiore al 24%.

2026
27%+
NUOVA PIATTAFORMA BC

Evoluzione del wafer e roadmap dei moduli verso il 25%.

Un percorso di innovazione: la progressione mostra i miglioramenti dell’efficienza raggiunti nelle diverse generazioni di celle Back Contact. I valori riportati riguardano le celle fotovoltaiche; l’efficienza del pannello completo dipende anche dalla sua configurazione. Per SunPower Origin residenziale, TCL SunPower dichiara un’efficienza del modulo fino al 24,7%.

Fonte: TCL SunPower, materiali presentati all’evento “The Power Behind SunPower Origin”, Parigi, 8 ottobre 2026.

Durante l’evento, Karin ha illustrato questo percorso attraverso otto generazioni di tecnologia, richiamando oltre 1.600 brevetti collegati al patrimonio industriale e 11 record mondiali di efficienza dichiarati dall’azienda dal 2007.

Un patrimonio che non significa avere 1.600 brevetti applicati tutti al singolo Origin, ma disporre di una lunga esperienza nella progettazione, nei materiali, nei processi produttivi e nell’integrazione delle celle nei moduli.

Ho raccontato le tappe principali di questa evoluzione nell’approfondimento dedicato alla storia di SunPower e alle collaborazioni con la NASA.

Origin nasce proprio da questa continuità tecnologica. Non è il punto di partenza, ma una nuova evoluzione.

Una cultura della qualità che va oltre il pannello

Uno degli aspetti che ho maggiormente apprezzato durante l’evento riguarda l’attenzione al servizio e all’affidabilità.

Karin Alberto-Burkhardt, Director of Product di TCL SunPower, ha espresso un concetto molto concreto: per un installatore, il risultato ideale è montare un pannello e non dover più tornare a intervenire su quel modulo.

Karin illustra gli aspetti tecnici e le innovazioni dei pannelli fotovoltaici SunPower Origin durante l'evento di presentazione a Parigi dell'8 ottobre 2026, davanti a professionisti e partner europei.

È un obiettivo importante, che racconta una filosofia progettuale.

Significa scegliere materiali, connessioni e processi produttivi pensando non soltanto all’efficienza iniziale, ma anche alle sollecitazioni che un pannello dovrà affrontare negli anni.

Caldo, freddo, umidità, vento e variazioni di temperatura mettono continuamente alla prova un impianto installato all’aperto.

Naturalmente non esiste un pannello totalmente immune dai guasti. Ma un produttore può investire nella progettazione per ridurre il rischio che si verifichino.

Per SunPower questo approccio ha un valore particolare perché l’azienda dispone di un’esperienza costruita attraverso generazioni successive di prodotti e installazioni.

È una differenza che interessa sia il proprietario di casa, che desidera proteggere il proprio investimento, sia l’installatore, che costruisce la propria reputazione anche sull’affidabilità degli impianti realizzati.

E non dimentichiamo un altro elemento: la qualità di un pannello dovrebbe essere accompagnata da un’organizzazione capace di assistere chi lo utilizza.

SunPower Origin: l’ottava generazione Back Contact incontra la tecnologia Shingled

La nuova architettura di Origin combina due tecnologie sulle quali SunPower ha maturato una lunga esperienza.

La prima è il Back Contact: i contatti elettrici vengono collocati sul retro delle celle, lasciando libera la parte frontale destinata a ricevere la luce solare.

La seconda è lo Shingled, cioè la disposizione delle celle con leggere sovrapposizioni, simili alle tegole di un tetto. Questo permette di sfruttare meglio lo spazio disponibile e di realizzare connessioni elettriche con caratteristiche specifiche.

Il risultato è una nuova architettura che integra i due approcci, sviluppandoli attraverso l’ottava generazione Back Contact.

Nella versione residenziale, Origin utilizza 54 celle e raggiunge, secondo la scheda tecnica ufficiale, fino a 505 W di potenza e 24,7% di efficienza, con dimensioni di 1.800 × 1.134 mm.

Il coefficiente di temperatura dichiarato è di -0,26%/°C, un valore che aiuta a limitare la perdita di potenza quando le celle si riscaldano.

È prevista anche una versione commerciale, con 66 celle e potenza fino a 615 W, pensata soprattutto per le coperture di aziende e attività produttive.

Le prime consegne residenziali sono state annunciate per dicembre 2026, inizialmente con potenze inferiori ai 505 W massimi previsti. Per la versione commerciale il calendario indica il primo trimestre 2027.

Per comprendere quanto siano importanti queste caratteristiche nella scelta di un impianto, può essere utile consultare anche la nostra guida ai pannelli fotovoltaici di ultima generazione 2026.

Dietro la tecnologia Back Contact c’è molto più di quanto si vede

Durante la presentazione di SunPower Origin a Parigi, uno degli aspetti che ho trovato più interessanti riguarda il modo in cui vengono costruite le celle fotovoltaiche.

SunPower ha spiegato come l’esperienza maturata nel settore dei semiconduttori abbia contribuito allo sviluppo di processi produttivi particolarmente sofisticati.

Tra questi c’è la litografia, una tecnica di precisione che, secondo l’azienda, permette di lavorare il silicio preservandone meglio l’integrità rispetto ad alcune lavorazioni alternative.

Karin ha illustrato come questo processo consenta di definire con precisione determinate strutture della cella, evitando alcuni degli stress termici localizzati che possono verificarsi con altre tecniche.

L’obiettivo non è soltanto raggiungere un’elevata efficienza iniziale, ma realizzare celle capaci di mantenere nel tempo le proprie caratteristiche, contribuendo all’affidabilità complessiva del pannello.

Ombreggiamento: un vantaggio costruito attraverso l’esperienza

Un altro aspetto interessante riguarda il comportamento delle celle quando il modulo viene parzialmente ombreggiato.

Casa moderna immersa nel verde con pannelli fotovoltaici neri SunPower Origin installati sul tetto del garage, auto elettrica e sistema di accumulo domestico.

SunPower ha illustrato come la particolare architettura Back Contact, grazie anche alle caratteristiche elettriche delle celle, possa contribuire a limitare il rischio di surriscaldamenti localizzati, i cosiddetti hotspot, e a ridurre le perdite di produzione in determinate condizioni di ombreggiamento.

Durante la presentazione sono stati mostrati confronti tecnici e riferimenti a prove e certificazioni maturate nello sviluppo della tecnologia Back Contact.

Ed è qui che emerge un elemento importante: Origin eredita e sviluppa un patrimonio tecnologico che SunPower ha costruito nel corso di decenni.

Le certificazioni relative alle generazioni precedenti non diventano automaticamente certificazioni del nuovo modello, ma documentano il percorso di ricerca e miglioramento dal quale Origin nasce.

È un’evoluzione della tecnologia, non una sperimentazione che parte da zero.

La luce blu e la produzione quando il sole è meno intenso

Karin ha approfondito anche un aspetto di cui si parla relativamente poco: la risposta delle celle alle diverse componenti dello spettro solare.

La luce del sole non è composta da un’unica radiazione. Comprende diverse lunghezze d’onda, tra cui quelle che percepiamo come luce blu.

Secondo SunPower, l’architettura Back Contact offre una risposta spettrale particolarmente ampia, contribuendo a sfruttare meglio la luce disponibile anche nelle prime e ultime ore della giornata e in alcune condizioni di cielo nuvoloso.

Non significa che al tramonto ci sia necessariamente più luce blu, ma che la capacità di utilizzare efficacemente differenti componenti della radiazione può contribuire alla produzione complessiva.

L’azienda stima un vantaggio energetico dell’1–2% associato alla migliore risposta spettrale.

Durante la presentazione è stato illustrato anche un test sul campo effettuato a Haikou, in Cina, su una tecnologia Back Contact TCL, con una produzione complessiva superiore dell’1,43% rispetto al riferimento convenzionale.

I risultati mostravano differenze più marcate nelle ore di minore irraggiamento: +2,5% alle 8 del mattino e +2,3% alle 18.

Il produttore riferisce che questi dati sono stati validati dal CTC National PV Quality Inspection Center. Si tratta di una prova sulla piattaforma tecnologica Back Contact TCL.

Il messaggio resta interessante: anche piccoli miglioramenti nella produzione quotidiana possono diventare significativi quando vengono accumulati nell’arco di molti anni.

È proprio questo uno degli elementi che mi ha colpito durante l’evento: la volontà di valorizzare non soltanto i numeri riportati sulla scheda tecnica, ma anche le competenze e le soluzioni che permettono di raggiungerli.

Quarant’anni di garanzia: cosa c’è dietro una promessa così lunga?

La garanzia di SunPower Origin arriva fino a 40 anni e comprende prodotto, potenza e servizio, secondo le condizioni contrattuali previste.

È un impegno importante, ma durante la presentazione Karin ha spiegato anche quali elementi sostengono questa scelta.

L’azienda ha illustrato un patrimonio storico di oltre 3,2 milioni di anni-modulo di osservazione sul campo, utilizzato per studiare il comportamento dei pannelli, le cause di guasto e l’evoluzione delle prestazioni.

Un anno-modulo rappresenta un modulo osservato per un anno. Si tratta quindi di una misura dell’esperienza complessiva raccolta attraverso molte installazioni.

Questi dati non dimostrano già quarant’anni di funzionamento del nuovo Origin, ma costituiscono una base storica importante per progettare nuove generazioni di prodotti.

Lo 0,25% di degrado annuo: un confronto con altri pannelli premium

Origin dichiara una potenza minima garantita del 99% dopo il primo anno e una riduzione annua massima dello 0,25% negli anni successivi.

È un valore molto competitivo, anche se non esclusivo di SunPower.

CONFRONTO GARANZIE

Quanto dura la potenza dei pannelli solari?

Degrado annuale e garanzia di potenza di tre moduli premium.

Pannello Degrado annuo* Garanzia di potenza
REC Alpha Pure-RX 0,25% 25 anni
LONGi Hi-MO X10 Guardian 0,35% 30 anni

Per SunPower Origin, la combinazione di perdita iniziale e degrado successivo porta a una potenza residua minima garantita di circa 89,3% al quarantesimo anno.

La garanzia quarantennale richiede la registrazione del prodotto, altrimenti si applica quella di 30 anni, ed è soggetta alle condizioni e alla disponibilità previste nei diversi Paesi.

È un dettaglio da verificare sempre al momento dell’acquisto.

Quanto può incidere sulla produzione in quarant’anni?

SunPower ha presentato una simulazione residenziale ambientata a Bologna, prendendo come riferimento un tetto di circa 24 m² e confrontando Origin con un pannello Back Contact convenzionale.

Nel caso illustrato, l’azienda stima un vantaggio energetico del 13,5% su un periodo comune di 30 anni.

Estendendo il confronto al ciclo di vita considerato nella presentazione, 40 anni per Origin e 30 per il pannello di riferimento, il beneficio cumulato dichiarato arriva a circa il 46%.

Quest’ultimo risultato dipende quindi anche dai dieci anni aggiuntivi di produzione ipotizzati.

Sono simulazioni e non risultati garantiti per ogni abitazione: il rendimento reale dipende da esposizione, ombreggiamenti, progettazione, condizioni climatiche e consumi.

Il valore del confronto sta soprattutto nel ricordare che la scelta di un pannello va valutata considerando l’energia che può produrre nel tempo, non soltanto la sua potenza iniziale.

SunPower Origin: La rete di assistenza è parte del prodotto

Un elemento che considero particolarmente significativo riguarda la presenza delle persone e dei partner dietro il marchio.

Durante l’evento ho potuto osservare direttamente il rapporto fra il team SunPower e la rete europea di professionisti.

La garanzia è certamente importante, ma altrettanto importante è sapere a chi rivolgersi quando serve assistenza.

SunPower ha una sede legale in Italia e una rete capillare di partner presenti sul territorio. Questo significa avere riferimenti più vicini e concreti, senza rischiare di dover cercare un interlocutore all’estero, come può accadere con alcuni marchi distribuiti in Italia.

PER AZIENDE DEL FOTOVOLTAICO

Cerchi nuovi clienti per i tuoi impianti fotovoltaici?

Mr. Kilowatt collabora con aziende che puntano sulla qualità delle installazioni, sulla soddisfazione dei clienti e su un servizio professionale.

Ricevi richieste qualificate

Un dettaglio da non sottovalutare, soprattutto quando scegli un pannello fotovoltaico che dovrebbe accompagnarti per i prossimi 40 anni.

Su questo aspetto SunPower vuole continuare a costruire una delle proprie principali differenze competitive.

TCL: una nuova forza industriale a sostegno di SunPower Origin

L’esperienza e l’innovazione di SunPower possono oggi contare sulla forza industriale e finanziaria di TCL Technology, che nel 2025 ha registrato oltre 26 miliardi di dollari di fatturato, circa 640 milioni di dollari di utile netto e 6,3 miliardi di dollari di flussi di cassa operativi.

Ma il vero punto di forza è la filiera fotovoltaica integrata, che TCL controlla dalla lavorazione del silicio monocristallino, attraverso lingotti e wafer, fino alla produzione delle celle e dei moduli solari. Un’integrazione ulteriormente rafforzata nel 2026 con l’acquisizione di DAS Solar.

Per SunPower significa poter unire decenni di esperienza tecnologica a una grande capacità produttiva e a importanti risorse finanziarie, a sostegno dell’innovazione e della crescita nel mercato europeo.

Fotovoltaico, accumulo e pompa di calore: verso una gestione intelligente dell’energia

SunPower Origin è anche il punto di partenza di una strategia più ampia.

Durante l’evento, Valentina ha illustrato la visione di TCL relativa a un ecosistema domestico sempre più connesso, nel quale la produzione e l’utilizzo dell’energia possano essere coordinati in modo intelligente.

Le tecnologie sulle quali concentrerei maggiormente l’attenzione sono tre: fotovoltaico, sistemi di accumulo e pompe di calore.

Il fotovoltaico produce energia elettrica. La batteria consente di conservarne una parte per utilizzarla successivamente. La pompa di calore può sfruttarla per il riscaldamento, il raffrescamento e, quando previsto, la produzione di acqua calda sanitaria.

Un sistema intelligente di gestione dell’energia può coordinare questi dispositivi in funzione della produzione disponibile, delle esigenze della famiglia e delle condizioni operative.

TCL possiede inoltre competenze in numerose altre tecnologie domestiche, dai climatizzatori agli elettrodomestici connessi.

Si apre quindi la possibilità di sviluppare sinergie più ampie, anche se le compatibilità e le funzionalità effettive dovranno essere valutate sui prodotti che arriveranno sul mercato.

Per comprendere meglio questi sviluppi puoi approfondire il ruolo delle batterie di accumulo per fotovoltaico e l’integrazione delle pompe di calore aria-acqua con un impianto fotovoltaico.

La direzione è interessante: non limitarsi a produrre più elettricità, ma utilizzarla meglio all’interno dell’abitazione.

Cosa mi porto a casa dall’evento SunPower Origin di Parigi

Sono tornato da Parigi con un’impressione molto positiva, non soltanto per il prodotto, ma soprattutto per ciò che ho potuto osservare personalmente.

Ho apprezzato il contributo di Valentina Maggiore nel raccontare la direzione strategica dell’azienda e gli approfondimenti tecnici di Karin Alberto-Burkhardt, che hanno permesso di comprendere meglio alcune delle scelte alla base di Origin.

Un ringraziamento anche a Marco Meneghetti, Senior Sales Manager di TCL SunPower Global, per la disponibilità e la professionalità con cui ci ha accompagnato durante l’evento, e ad Anna Valeria Porta, Global Senior Manager Corporate Communications, per l’attenzione all’accoglienza e la capacità di favorire un clima inclusivo e aperto al confronto.

Sono piccoli dettagli che considero importanti, perché riflettono il valore delle persone e delle relazioni professionali dietro un marchio.

SunPower porta con sé una storia che poche aziende del fotovoltaico possono raccontare, fatta di innovazione, ricerca e decenni di esperienza sul campo.

Con Origin questo patrimonio tecnologico entra in una nuova fase, sostenuta anche dalla capacità industriale di TCL.

Naturalmente saranno le installazioni, le prestazioni effettive e la qualità del servizio nel tempo a confermare il valore di questa evoluzione.

Ma ciò che ho potuto conoscere e osservare a Parigi rappresenta, a mio parere, un segnale molto interessante.

Perché un buon pannello fotovoltaico non dovrebbe limitarsi a produrre tanta energia quando è nuovo. Dovrebbe continuare a farlo in modo affidabile per decenni, sostenuto dalle persone e dall’azienda che lo hanno progettato.

È proprio questa la sfida che SunPower Origin vuole affrontare.

Mr. Kilowatt · Dati tecnici

SunPower Origin: i numeri da conoscere

Gamma residenziale SPR-BE54-HD · Moduli da 485 a 505 W

24,7%

Efficienza massima

Dal 23,8 al 24,7% secondo la versione; massimo sul modulo da 505 W.

40 mm

Resistenza alla grandine

Impatto di chicchi da 40 mm di diametro a 27,5 m/s, secondo la scheda tecnica.

0,25%

Degrado annuo massimo

Valore annuo dichiarato; potenza minima garantita al primo anno: 99%.

40 anni*

Garanzia dichiarata

Copertura su prodotto, potenza e servizio, soggetta alle condizioni previste.

Tecnologia: celle N-type Back Contact con architettura Shingled.
Potenza nominale: 485–505 W, a seconda della versione.
Coefficiente termico: −0,26%/°C.
Struttura: doppio vetro da 2 + 2 mm, finitura full-black; peso 26 kg.
Fonte: Scheda tecnica ufficiale SunPower Origin SPR-BE54-HD, versione A, ottobre 2026.
* Nota sulla garanzia: la copertura di 40 anni richiede la registrazione, è soggetta a termini e condizioni e non è disponibile in tutti i Paesi. In assenza di registrazione la scheda indica 30 anni. Verificare le condizioni applicabili in Italia.

Ti è piaciuto questo articolo?

Così potrai ritrovare più facilmente gli aggiornamenti di Mr. Kilowatt su Google.

Utilizza le nostre risorse per informarti sul fotovoltaico

Mister Kilowatt ha tutto ciò di cui hai bisogno per capire, conoscere e farti un’idea sul tuo fotovoltaico e l’accumulo.

Richiedi Subito Preventivo

Vuoi essere supportato da tecnici esperti? Fai subito una richiesta, è gratis!

Fotovoltaico e Accumulo

Scopri subito quanto costa e quanto ti fa risparmiare il tuo fotovoltaico con o senza accumulo

Iscriviti alla newsletter

Tieniti aggiornato con la nostra newsletter sul mondo del fotovoltaico e dell'energia rinnovabile

Vendi fotovoltaico
chiavi in mano?

Selezioniamo aziende che vogliano gestire le nostre segnalazioni, richiedi un'offerta

Potrebbe interessarti anche

Naviga tra le categorie

Fotovoltaico e Accumulo

Quanto costa il tuo fotovoltaico? Quanta capacità di accumulo ti serve?

Pompa di Calore Riscaldamento

Scopri con pochi click quanto risparmi sostituendo la vecchia caldaia

Iscriviti alla newsletter

Rimani sempre aggiornato con le novità del fotovoltaico da una fonte sicura

Richiedi Preventivo

Vuoi essere supportato da tecnici esperti? Fai subito una richiesta, è gratis!

founder mrkilowatt.it
Luigi Schirru
founder mrkilowatt.it

Dal 2007 mi occupo di fotovoltaico, unendo esperienza tecnica e passione per l’innovazione. In questi anni ho collaborato con realtà di primo piano come SunPower, E.ON ed Enel Green Power, mettendo sempre al centro la diffusione di soluzioni affidabili e convenienti per chi sceglie l’energia solare.