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Superbonus, le novità approvate

Superbonus, le novità approvate sono ormai in fase di definizione. Scopri in che modo la tanto attesa maxidetrazione può rivelarsi per te una grande opportunità.
pannelli fotovoltaici e monete che descrivono la convenienza del superbonus al 110%

Superbonus, le novità approvate

Superbonus, le novità approvate sono ormai in fase di definizione. Scopri in che modo la tanto attesa maxidetrazione può rivelarsi per te una grande opportunità.

Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2020

Indice dei contenuti

Superbonus, le novità approvate sono ormai sulla bocca di tutti. Questo dimostra che nessuno, compreso tu che leggi, è indifferente a questa opportunità. Purtroppo, per alcuni la maxidetrazione resterà solo una chimera, un progetto irrealizzabile, (vedremo alcune ragioni nell’articolo) ma per la maggioranza di noi potrebbe rivelarsi un vero affare.

 

Abbiamo ricevuto e stiamo ricevendo, ogni giorno, richieste di chiarimenti. Sul web c’è ancora tanta confusione. Molti si chiedono circa il Superbonus, le novità approvate e quelle in arrivo. Per cui, abbiamo pensato di chiarire, con questo articolo, alcuni dubbi.

Innanzittutto, come consigliato in altri articoli di Mister Kilowatt, ci tengo a ricordarti quanto sia essenziale affidare l’incarico dell’installazione a professionisti di esperienza. Non pensare che qualunque studio tecnico “improvvisato” possa fare al caso tuo, solo perché ti garantisce l’impianto gratis.

Questo è un momento storico in cui, più che mai, devi affidarti a veri professionisti del settore. Diversamente, potresti incorrere in sanzioni pecuniarie ingenti o in lavori fatti male. Per fare una buona scelta del tuo installatore, leggi quali dovrebbero essere le sue caratteristiche in questo articolo “4 domande da considerare prima di scegliere il pannello fotovoltaico per te” .  

Ti piacerebbe sapere se hai i requisiti per il Superbonus? Vediamo i più importanti.

A quale tipologia di utente si applica il Superbonus in ambito fotovoltaico?

Il D.L. 34/2020, c.d. decreto Rilancio, all’art. 119 ha introdotto detrazioni fiscali al 110% per le spese relative a specifici interventi di efficienza energetica.  Queste spese dovranno essere sostenute dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021. Mentre per le case popolari probabilmente il termine ultimo sarà prorogato fino al 30 giugno 2022.

L’agevolazione si  applica all’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica e alle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Le detrazioni si applicheranno esclusivamente agli interventi effettuati dai condomini, nonché:

  • dalle persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni
  • dagli Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati.

Il Superbonus al 110% sarà esteso anche ai seguenti soggetti:

  • organizzazioni non lucrative di utilità sociale
  • organizzazioni di volontariato iscritte negli appositi registri
  • associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale e nei registri regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano;
  • associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nell’apposito registro, limitatamente ai lavori destinati agli immobili o parte di essi adibiti a spogliatoi.

Quali interventi di efficientamento energetico godranno della maxidetrazione?

Nello specifico, sempre il D.L. 34/2020, all’art. 119 elenca gli interventi che potranno godere del Superbonus:

  • interventi di isolamento termico (cappotto termico) delle superfici opache verticali e orizzontali ( ora anche oblique) che interessano l’involucro dell’edificio. La detrazione è calcolata su un ammontare non superiore a 50.000 euro per gli edifici unifamiliari, 40.000 euro per i condomini  fino a otto unità immobiliari, 30.000 euro per i condomini con più di 8 unità immobiliari”).
  • interventi sulle parti comuni degli edifici (Condomini) per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione. Dovranno avere un efficienza almeno pari alla classe A a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo ovvero con impianti di microcogenerazione. La detrazione è calcolata su un ammontare non superiore a 20.000 euro per unità immobiliare fino a 8 unità, 15.000 euro oltre 8 unità immobiliari. Sarà riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.
superbonus, le novità approvate e quelle in arrivo per gli impianti fotovoltaici nei tetti dei condomini
  • interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore. Sono inclusi gli impianti ibridi o geotermici anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo ovvero con impianti di microcogenerazione. La detrazione è calcolata su un ammontare non superiore a 30.000 euro. È riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

Superbonus, le novità approvate:

Caratteristiche degli edifici interessati dall'Agevolazione

Sembra proprio di si!  L’art 14 D.L. 63/2013, come da indicazioni ufficiali dell’Agenzia delle entrate (circolare 215/e 2009) indica che una condizione indispensabile per accedere alle detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) “esistenti”.  Le strutture potranno essere di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi gli edifici per l’attività d’impresa o professionale.

L’esistenza dell’edificio può essere fornita dalla sua iscrizione in catasto o dalla richiesta di accatastamento. Oppure, dal pagamento dell’imposta comunale (Imu), se dovuta. L’esistenza dell’edificio è riconosciuta anche se lo stesso è classificato nella categoria catastale F2, ovvero fabbricati inutilizzabili, fatiscenti o privi di impiantistica. Sono esclusi quindi, dal beneficio, i fabbricati di nuova costruzione, sui quali dovranno essere peraltro conseguiti determinati standard energetici.

Inoltre, gli edifici interessati dall’agevolazione devono avere le seguenti caratteristiche tecniche:

  • devono essere dotati di impianti di riscaldamento funzionanti, presenti negli ambienti in cui si realizza l’intervento di risparmio energetico agevolabile.

Questa condizione è richiesta per tutte le tipologie di intervento ad eccezione dell’installazione dei pannelli solari.

Anche per i fabbricati inutilizzabili e fatiscenti si dovrà dimostrare che sono dotati di impianto di riscaldamento rispondente alle caratteristiche tecniche previste dal DLGS n. 311 del 2006 . Tali  impianti dovranno essere situati negli ambienti nei quali si effettueranno gli interventi di riqualificazione energetica (interpello 138/2020).

Ma a cosa si riferisce esattamente il Decreto quando parla di impianti termici?

Cosa intende l’Agenzia delle Entrate per “impianto termico”?

Di seguito ti riporto la definizione di impianto termico sulla base del riferimento normativo richiamato dall’Agenzia.

  • “È un impianto tecnologico destinato alla climatizzazione estiva ed invernale degli ambienti. Può essere con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari. Oppure può essere adibito alla sola produzione centralizzata di acqua calda per gli stessi usi, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore, nonché gli organi di regolazione e di controllo.
  • Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento.
  • Non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi per il riscaldamento localizzato ad energia radiante, scaldacqua unifamiliari. Questi apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi utillizzati in ciascuna unità abitativa è maggiore o uguale a 15 kW”.

Nel rispetto di queste condizioni anche per gli immobili inutilizzabili e fatiscenti è possibile beneficiare delle detrazioni al 110%.

Le seconde case e le villette a schiera possono godere del Superbonus?

Le novità approvate di recente per il  superbonus, hanno aperto la porta ad un ventaglio sempre maggiore di persone. Infatti verrà applicata la maxidetrazione anche per le seconde case e le villette a schiera! Ci sono tuttavia, alcune limitazioni. Viene infatti posto il tetto massimo di due unità immobiliari per richiedente. Quindi prima e seconda casa si, ma non ulteriori eventuali immobili.

Non tutte le abitazioni inoltre possono essere oggetto di riconoscimento del bonus 110%.

Restano escluse le seguenti categorie catastali:

  • A/1: abitazioni signorili;
  • A/8: ville;
  • A/9: castelli, palazzi di pregio storico o artistico.

Edifici in aree sottoposte a vincoli ambientali o urbanistici: quali novità approvate

L’emendamento stabilisce che, se lo stabile si trova in un’area sottoposta a vincoli paesaggistici o imposti dai beni culturali, oppure quando gli interventi sono vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali, la detrazione 110% si può applicare in certe condizioni.

Sarà applicabile a tutti gli interventi di efficienza energetica ex articolo 14 del D.L. n. 63/2013, anche se non eseguiti in abbinamento ad uno degli interventi trainanti, fermi restando gli altri requisiti minimi previsti dalla norma.

La norma prevede l’aumento di due classi energetiche o il conseguimento della classe energetica più alta certificato da APE).

Se hai un abuso edilizio puoi godere della maxidetrazione 110%?

L’elenco degli interventi agevolabili, include tre filoni di opere massive e riferite ad una porzione importante dell’involucro dell’edificio:

  • Coibentazione e isolamento termico dell’involucro delle superfici opache verticali,orizzontali e obblique.
  • Sostituzione (per le parti comuni degli edifici o, in alcuni casi, per gli edifici unifamiliari) degli impianti di climatizzazione termici con sistemi nuovi centralizzati, con efficienza almeno pari alla classe A;
  • Interventi di messa in sicurezza per adeguamento antisismico individuati dall’articolo 16 del D.L. n. 63/2013, così come convertito in seguito alle modifiche previste dalla L. 90/2013.

Come avrai notato, trattandosi di lavori che intervengono su involucri esterni e in misura importante, eventuali irregolarità sulla casa potrebbero venire alla luce. Per cui, prima di fare qualsiasi altra cosa, preoccupati di capire se esistono abusi edilizi non sanati nella tua abitazione. Se così fosse e non puoi procedere con la sanatoria dell’abuso, dovrai, tuo malgrado, rassegnarti a rinunciare alle agevolazioni legate alla maxidetrazione.

Superbonus, le novità approvate coinvolgono anche gli accumuli?

Ovviamente si! Anche i sistemi di accumulo potranno rientrare in questa agevolazione. Se ci pensi, gli  accumuli, con lo scambio sul posto sono già,di per sè, un grande incentivo. Ti permettono di riutizzare la corrente prodotta dal tuo impianto e non consumata durante il giorno. Eppure, con il Superbonus, potrai detrarre il 110% delle spese sostenute per l’acquisto del tuo accumulo. Ma dovrai rispettare certe condizioni per rientrare nella maxidetrazione. Quali?

  • I sistemi di accumulo dovranno essere abbinati a impianti fotovoltaici e naturalmente agli interventi trainanti definiti nel decreto;
  • Non sarà necessario che gli accumuli vengano installati contestualmente. L’installazione potrà essere eseguita anche successivamente;
  • Il limite massimo di spesa è stato fissato a 1.000 euro per ogni kWh di capacità. Ma dal momento che il focus non è più solo sul prezzo ti consiglio di puntare su batterie di qualità al litio ferro fosfato perché hanno decisamente una durata maggiore rispetto a tutte le altre.
  • La maxidetrazione per gli accumuli avrà le stesse condizioni e gli stessi limiti di importo del fotovoltaico, quindi limite di spesa 48.000 euro e comunque non oltre 2.400 euro/kWp. Ridotto a 1.600 euro/kWp in caso di nuova costruzione/ristrutturazione edilizia per la sola quota di eccedenza rispetta ad obbligo minimo.

Superbonus: tra le novità approvate rientrano anche le colonnine elettriche con obbligo di installazione contestuale all’intallazione dei pannelli fotovoltaici. Il limite massimo di spesa è di 3.000 euro.

Ora che abbiamo fatto un escursus approfondito, riepiloghiamo le condizioni di accesso al superbonus in 4 passaggi:

Le condizioni di accesso per il superbonus

Di seguito ti riassumo, in modo schematico le 4 condizioni di accesso per poter usufruire della maxidetrazione 110% :

  • venga eseguito almeno uno degli interventi principali (salvo vincoli specifici);
  • i lavori apportino un miglioramento di 2 classi energetiche o comunque il miglioramento del rendimento energetico di una classe, se questo è il massimo possibile;
  • rispetto dei requisiti minimi previsti dai decreti di cui al comma 3-ter dell’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013 n.63;
  • Redazione APE, prima e dopo l’intervento, rilasciata da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

Perché adesso è il momento di puntare alla qualità dei materiali e dell’azienda installatrice?

Per tanti anni, abbiamo arricciato il  naso quando un preventivo ci sembrava più oneroso di un altro perché l’intero esborso economico gravava sulle nostre spalle. In certi casi, nonostante ci si illuminassero gli occhi nel valutare pannelli fotovoltaici di ultima generazione, nel nostro inconscio pensavamo che non fosse indispensabile averli. La nostra coscienza giustificava una scelta mediocre perchè non potevamo spingerci oltre con il prezzo.

Adesso hai finalmente la possibilità di “scegliere il prodotto migliore a parità di investimento”, perché la spesa dell’impianto, se rientrerai nei requisiti di legge, non sarà più a carico tuo.

Quindi, non perderti questa occasione! Il Superbonus non è un treno che passa due volte. Mettiti subito in moto per individuare un’azienda che abbia le credenziali giuste per fornirti il materiale migliore e un’installazione a regola d’arte. Vuoi ricevere un preventivo gratuito? Clicca nel pulsate sotto. Ti metteremo in contatto con un nostro partner di fiducia.

Luca Biancu
Autore su Mister Kilowatt
Lavoro come tecnico elettricista da più di vent’anni, e la mia passione per gli impianti fotovoltaici mi spinge ad aiutare gli altri a conoscere questo splendido sistema.
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